ArcGIS Pro offre strumenti di analisi geospaziale al top della gamma, con più di 300 tool di geoprocessing aggiunti solo negli ultimi anni (release 2.0 e 2.1). Alcuni di questi, a seconda del peso del dato in input, possono richiedere anche parecchie risorse dalla macchina che li esegue. Fortunatamente è stata pensata una soluzione per ridurne i tempi di esecuzione. Infatti, in ArcGIS Pro 2.1 sono presenti 70 nuovi strumenti di geoprocessing che utilizzano il calcolo parallelo per diminuire i tempi di esecuzione (alcuni già presenti nella release 2.0).

Cos’è il calcolo parallelo?

Il calcolo parallelo è l’esecuzione simultanea di un’operazione (in questo caso l’esecuzione di un tool di geoprocessing) divisa su più microprocessori o più core dello stesso processore allo scopo di aumentare le prestazioni di calcolo del sistema di elaborazione (spesso riducendone notevolmente i tempi).

Nel caso di ArcGIS for Desktop, le operazioni sfruttano i vantaggi del calcolo parallelo utilizzando le risorse della macchina che le esegue.

Qui trovate una lista completa dei nuovi tool di geoprocessing che utilizzano il calcolo parallelo. Alcuni lo fanno in automatico, mentre per altri bisogna impostare il Parallel Geoprocessing Factor nelle impostazioni di analisi (tab Analysis > Environments).

Abbiamo messo alla prova il tool di buffer con calcolo parallelo su ArcGIS Pro su un dataset di 74.000+ punti e le differenze sono notevoli!

  • senza calcolo parallelo: 9 minuti e 18 secondi
  • con calcolo parallelo (Pairwise Buffer): 45 secondi

Specifiche PC: Intel® Core™ i7 2630QM, 2.00 GHz, 16GB RAM

ArcGIS Pro può anche implementare il calcolo parallelo sui server di ArcGIS Enterprise, sfruttando le risorse delle varie macchine connesse in rete (è necessario avere un server con GeoAnalytics e un account con sufficienti permessi).

Contattaci per ulteriori informazioni a gis@oneteam.it

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