{"id":9337,"date":"2022-03-31T08:45:26","date_gmt":"2022-03-31T06:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/gis.oneteam.it\/?p=9337"},"modified":"2024-03-21T16:04:48","modified_gmt":"2024-03-21T15:04:48","slug":"range-slider-in-arcgis-pro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2022\/03\/31\/range-slider-in-arcgis-pro\/","title":{"rendered":"L&#8217;efficacia del Range Slider in ArcGIS Pro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Range Slider<\/strong> \u00e8 una funzione introdotta con la versione 2.8 di ArcGIS Pro che permette di <strong>filtrare<\/strong> e &#8220;<strong>sezionare<\/strong>&#8221; degli <strong>intervalli di dati<\/strong> per i layer contenuti nella propria mappa, ad esempio consente di consultare per piano un complesso di differenti edifici o di animare la successione storica di eventi sismici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo strumento, allo stesso modo delle <em>definition<\/em> <em>query<\/em>, consente al tecnico o all&#8217;utente di concentrarsi su una porzione pi\u00f9 significativa dei dati al momento della loro visualizzazione in mappa e analisi. Oltre a questa funzione di &#8220;filtro&#8221;, il Range Slider possiede\u00a0delle funzionalit\u00e0 proprie utili in ambito multidisciplinare.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Impostare i range<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per impostare degli intervalli in un layer \u00e8 necessario per prima cosa andare nelle sue\u00a0<strong>Propriet\u00e0\u00a0<\/strong>e selezionare il campo utile per le analisi. Tra i campi \u00e8 possibile selezionare unicamente quelli numerici,\u00a0 interi o decimali (sono ammessi i campi <em>integer<\/em>, <em>short<\/em> o <em>long<\/em>\u00a0e\u00a0<em>float<\/em> <em>single<\/em> o\u00a0<em>double<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non si ha a disposizione un campo numerico \u00e8 necessario crearlo e le <strong>Attribute Rule<\/strong>\u00a0(<a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2019\/10\/21\/arcgis-pro-episodi-migliorare-la-qualita-dei-dati-con-le-attribute-rules\/\">di cui abbiamo gi\u00e0 parlato in questo blog<\/a>) possono essere molto efficaci per compilarlo sulla base di un valore testuale imputato in un altro campo testuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per aggiungere un range dovremo seguire questi passaggi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Aprire le Propriet\u00e0 dal <em>Content<\/em> <em>Pane<\/em> con click destro sul layer di nostro interesse<\/li>\n<li>Selezionare la tab Range<\/li>\n<li>Cliccare Aggiungi Range<\/li>\n<li>Scegliere il campo di cui vogliamo impostare l&#8217;intervallo dalla lista che ci compare (di default il range sar\u00e0 calcolato utilizzando tutti i record del layer; nel caso per\u00f2 in cui i dati da analizzare fossero troppi potremmo ottenere un <em>warning<\/em> e l&#8217;avviso che il range verr\u00e0 calcolato solo su una parte dei record. Sar\u00e0 necessario quindi premere &#8220;Calcola&#8221; per forzare ArcGIS Pro all&#8217;uso di tutti i record del layer, <strong>fig. 1<\/strong>)<\/li>\n<li>Definire un alias per l&#8217;intervallo dei valori desiderati in modo da semplificarne l&#8217;identificazione (questo \u00e8 un passaggio opzionale, ma pu\u00f2 rivelarsi molto comodo)<\/li>\n<li>Selezionare &#8220;Aggiungi&#8221; per inserire il range<\/li>\n<li>Cliccando su &#8220;Aggiungi Range&#8221; vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di aggiungere anche altri intervalli per lo stesso layer<\/li>\n<li>La matita accanto ai range definiti rende possibile modificarne il nome o i valori massimi\/minimi, mentre la X rossa consente di eliminarli (<strong>fig. 2<\/strong>)<\/li>\n<li>Cliccare Ok per chiudere la finestra delle propriet\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-9337 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/add.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"218\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/add-300x218.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-9373\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/add-300x218.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/add.png 723w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-9373'>\n\t\t\t\t1- Le impostazioni del range. \n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/icone.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"219\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/icone-300x219.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-9374\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/icone-300x219.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/icone.png 721w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-9374'>\n\t\t\t\t2- Il range selezionato ora \u00e8 impostato, abbiamo per\u00f2 la possibilit\u00e0 di modificarlo, rimuoverlo o rinominarlo. \n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 style=\"text-align: justify;\">La tab Range<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo queste operazioni il <strong>Range Slider<\/strong> apparir\u00e0 sulla destra della mappa o della scena; in alto nella <em>ribbon<\/em> invece sar\u00e0 visibile la <strong>tab Range<\/strong>, accanto alla tab Share. Questa tab permette di configurare le impostazioni degli intervalli creati e di scegliere quali mantenere attivi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9352\" aria-describedby=\"caption-attachment-9352\" style=\"width: 1018px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tab_share.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9352 size-full\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tab_share.png\" alt=\"Tab Range\" width=\"1018\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tab_share.png 1018w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tab_share-300x36.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/tab_share-768x91.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1018px) 100vw, 1018px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9352\" class=\"wp-caption-text\">Tab Range in ArcGIS Pro<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella tab sono presenti i seguenti <strong>gruppi<\/strong>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>Vista<\/em>: permette di accendere e spegnere il Range Filter in mappa<\/li>\n<li><em>Range Attivo<\/em>: rende possibile selezionare l&#8217;intervallo con cui interagire tra quelli creati, tutti gli altri diventano <strong><em>locked<\/em> <\/strong>(inattivi, con funzione di filtro dei dati).<\/li>\n<li><em>Current Range<\/em>: questo gruppo controlla l&#8217;ampiezza dei valori utilizzabili con lo slider, selezionando il valore massimo e minimo (insieme ad altre opzioni) tra quelli impostati nelle propriet\u00e0 del layer<\/li>\n<li><em>Step<\/em>: consente di definire di quanto si pu\u00f2 muovere lo slider attraverso i comandi &#8220;successivo&#8221; o &#8220;precedente&#8221;, ottenendo in questo modo un avanzamento fisso<\/li>\n<li><em>Playback<\/em>: regola il comportamento del range quando viene utilizzata la funzione play che attiva il passaggio automatico tra gli step selezionati lungo lo slider, come se fosse un&#8217;animazione<\/li>\n<li><em>Estensione Massima<\/em>: da questo gruppo \u00e8 possibile gestire l&#8217;estensione massima del Range Slider che sar\u00e0 visualizzata premendo il comando <em>Full Extent<\/em>; \u00e8 possibile modificare quella di un singolo layer per volta o di tutti i layer insieme<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste anche la possibilit\u00e0 di rimuovere il range impostato per osservare i dati senza alcun vincolo di intervallo oppure di vedere alternativamente quelli compresi o esclusi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il Range Slider<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo <strong>slider<\/strong> visibile nel Map Frame \u00e8 lo strumento che consente di interagire con i dati modificando\u00a0il valore minimo e massimo dell&#8217;intervallo o di alterare il range preso in esame, senza modificare ci\u00f2 che abbiamo definito nelle propriet\u00e0 del layer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Per interagirvi \u00e8 necessario muovere il puntatore vicino allo slider che diventa di conseguenza visibile, mentre quando non in uso rimane trasparente.\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_9365\" aria-describedby=\"caption-attachment-9365\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/range.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9365 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/range-300x220.png\" alt=\"Range slider\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/range-300x220.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/range.png 747w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9365\" class=\"wp-caption-text\">Lo slider di ArcGIS Pro. Sulla sinistra \u00e8 visibile il range slider con selezionato un intervallo, sulla destra lo slider semplificato per valori <em>integer<\/em> <a href=\"https:\/\/pro.arcgis.com\/en\/pro-app\/latest\/help\/mapping\/range\/visualize-numeric-values-using-the-range-slider.htm\">Fonte<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">\u00c8\u00a0possibile ridurne le dimensioni per non distogliere il focus dalla mappa o dalla scena, oltre che nasconderlo per farlo riapparir<\/span><span style=\"text-align: justify;\">e a proprio piacimento utilizzando la freccia posta in basso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">I limiti possono essere modificati anche manualmente, cliccando\u00a0<\/span>col mouse sui valori numerici per poi digitare la cifra utile.\u00a0<span style=\"text-align: justify;\">Questa modalit\u00e0 si rivela adatta soprattutto nel caso di grandi range di dati di cui vogliamo osservarne solo una parte selezionandola tra valori specifici di nostro interesse.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intero intervallo compreso tra gli slider pu\u00f2 essere alzato o abbassato (premendo alla met\u00e0 dell&#8217;intervallo attivo) per mantenere lo stesso numero di valori al suo interno, ma cambiando cos\u00ec il minimo e il massimo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una funzione molto utile \u00e8 la possibilit\u00e0 di impostare un <strong>Range Slider semplificato<\/strong>, in caso di layer con campi popolati da numeri interi &#8220;<em>integer<\/em>&#8220;. Questa applicazione \u00e8 particolarmente efficace ed intuitiva nel caso di intervalli contenuti come il numero dei piani di un edificio e permette di cambiare tra i vari step del range pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il Range Filter e i layer<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>tipologie di layer<\/strong> in cui \u00e8 possibile definire un set di range sono Feature Class, Mosaic Dataset, NetCDF layer, Image Service e Feature Service.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8\u00a0fondamentale osservare che <strong>ogni layer pu\u00f2 avere pi\u00f9 range configurati<\/strong>, tuttavia \u00e8 <strong>possibile attivarne e perci\u00f2 modificarne solamente uno per volta<\/strong>. Tutti gli altri rimarranno inattivi (<strong><em>locked<\/em><\/strong>) e si comporteranno da &#8220;<em>definition query<\/em>&#8221; filtrando le feature che non soddisfano i criteri dell&#8217;intervallo desiderato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il range attivo per un layer\u00a0 pu\u00f2 essere cambiato ogni volta che lo si desidera, di conseguenza lo slider e l&#8217;intervallo dei dati visualizzati verranno aggiornati. Si pu\u00f2 modificare il range attivo in due modi, dalla tab Range nel gruppo Active Range, o nelle propriet\u00e0 del layer. Cambiare quello attivo comporter\u00e0 che tutti gli altri range definiti nelle propriet\u00e0 diventeranno automaticamente <em>locked<\/em>.<br \/>\n\u00c8 possibile inoltre, fare in modo che il range sia attivo su pi\u00f9 layer in contemporanea, per farlo \u00e8 necessario che i range con cui vogliamo interagire abbiano lo stesso nome (l&#8217;<strong>alias<\/strong> torna molto utile per questo scopo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;efficacia del definire pi\u00f9 range per un layer \u00e8 evidente dall&#8217;esempio di un edificio di cui si vogliano visualizzare per piano i soli locali con capienza superiore a 50 persone.\u00a0Per realizzarlo \u00e8 necessario in <em>primis<\/em> creare, nelle propriet\u00e0 del layer preso in esame, i due range, uno per i piani dell&#8217;edifico e l&#8217;altro per la capienza delle unit\u00e0. Successivamente sar\u00e0 possibile attivare il range Slider sui floor e utilizzare un Locked Range per filtrare i soli locali con capienza maggiore di 50.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Esempi di Funzionalit\u00e0 del Range Filter in ArcGIS Pro<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come abbiamo visto l&#8217;utilit\u00e0 di questo strumento non \u00e8 solamente limitata a fare da ulteriore filtro ai dati. Una delle funzionalit\u00e0 migliori in questo momento in cui il rapporto tra BIM e GIS \u00e8 in evoluzione costante, \u00e8 la possibilit\u00e0 di visualizzare il <strong>piano di uno o pi\u00f9 edifici<\/strong> (e di conseguenza le planimetrie) attraverso lo scorrimento dello slider tra gli step dell&#8217;intervallo impostato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ArcGIS Pro questa possibilit\u00e0 \u00e8 valorizzata dalla facilit\u00e0 con cui possiamo eseguire i passaggi per la creazione del Range Filter e dall&#8217;interazione con i dati che ci consente quest&#8217;ultimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pochi minuti possiamo infatti modificare le propriet\u00e0 dei layer di nostro interesse (seguendo i passaggi descritti sopra) e adottare degli alias, per gestire tutti i layer che rappresentano parte della pianta di un edificio in contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza nel momento in cui per pi\u00f9 layer abbiamo lo stesso nome dei range attivi (equivalente per esempio al campo che indica i piani) \u00e8 possibile osservare le planimetrie\u00a0di un edificio comprensive di tutti gli eventuali layer di dettaglio, come le unit\u00e0, la posizione dei serramenti e degli impianti, cambiando piano o quota a piacimento e visualizzandoli tutti nello stesso momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo si possono visualizzare e alternare in mappa numerosi layer poligonali, puntuali e lineari in un solo step. Facilita e velocizza cos\u00ec il lavoro permettendo di evidenziare tutti gli elementi di una pianta presenti in uno specifico piano senza dover fare una <em>definition query<\/em> per ogni layer.\u00a0Questo permette di avere una sinergia migliore con i formati provenienti da piattaforme <strong>BIM<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esri mette a disposizione una banca dati come esempio da utilizzare per i propri test o per riutilizzarne la struttura disponibile a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.arcgis.com\/home\/item.html?id=4a7581e0e54d48ca86cfe57835ddbd05\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo indirizzo<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9459\" aria-describedby=\"caption-attachment-9459\" style=\"width: 2545px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9459 size-full\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1.png\" alt=\"\" width=\"2545\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1.png 2545w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1-300x58.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1-768x149.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/piani-1-1024x199.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2545px) 100vw, 2545px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9459\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di Range Filter <a href=\"https:\/\/pro.arcgis.com\/en\/pro-app\/latest\/help\/mapping\/range\/get-started-with-the-range-slider.htm\">Fonte<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La possibilit\u00e0 di mettere il check per utilizzare il Range Slider semplificato ci permette inoltre di passare ancor pi\u00f9 rapidamente tra tutti gli elementi del piano primo a tutti quelli del piano secondo, sia l&#8217;elemento di nostro interesse una villetta a schiera o un intero quartiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In aggiunta con Pro anche la <strong>visualizzazione 3D<\/strong> consente di osservare come si compone un edificio aprendo nuove possibilit\u00e0 all&#8217;uso di questo strumento all&#8217;interno di scenari multidisciplinari <strong>BIM-GIS<\/strong>.<br \/>\nIn questo modo la rappresentazione dei dati per un tecnico ne risulta velocizzata e semplificata grazie ad uno strumento che richiede una fase di impostazione iniziale molto breve, ma che accelera la visualizzazione dei dati e quindi anche la realizzazione dei layout. Inoltre ne beneficia non poco anche la restituzione dei dati ai clienti\u00a0grazie alla possibilit\u00e0 di realizzare automatismi ed effetti come con il playback e le animazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_9397\" aria-describedby=\"caption-attachment-9397\" style=\"width: 945px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-110032-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9397 size-full\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-110032-1.png\" alt=\"Range Filter\" width=\"945\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-110032-1.png 945w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-110032-1-300x97.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-110032-1-768x249.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 945px) 100vw, 945px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9397\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di Visualizzazione 3D di un edificio in Pro con il range slider attivo nella sua versione semplificata per campi con valori <em>integer\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/pro.arcgis.com\/en\/pro-app\/latest\/help\/mapping\/range\/get-started-with-the-range-slider.htm\">Fonte .<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_9432\" aria-describedby=\"caption-attachment-9432\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9432 size-full\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2027\/03\/480.gif\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9432\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di animazione basilare con Range Slider.<\/figcaption><\/figure>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il FloorFilter, un&#8217;applicazione funzionale del Range Filter<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ottimo esempio di questa funzione \u00e8 visibile al seguente link dove ne osserviamo una prima versione applicata al Campus di Esri a Redlands\u00a0in California.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/developers.arcgis.com\/javascript\/latest\/sample-code\/widgets-floorfilter\/\">FloorFilter widget | Sample Code | ArcGIS API for JavaScript 4.22 | ArcGIS Developer<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_9395\" aria-describedby=\"caption-attachment-9395\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9395 size-large\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856-1024x318.png\" alt=\"FloorFilter Widget\" width=\"640\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856-1024x318.png 1024w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856-300x93.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856-768x238.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Immagine-2022-03-22-105856.png 1290w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9395\" class=\"wp-caption-text\">Visualizzazione dei dati del campus di Esri a Redlands (CA) tramite il widget RangeFloor.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Questa semplice dimostrazione utilizza il FloorFilter widget con una configurazione minima per semplificare il processo di visualizzazione interno in una applicazione JavaScript. Il widget usa un layer vettoriale per visualizzare i piani e gli spazi interni.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Altri esempi applicativi<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Range Slider potrebbe avere molte applicazioni come l&#8217;analisi del valore immobiliare di alcuni edifici, rendendo possibile la visualizzazione dei fabbricati compresi\u00a0 tra il 2010 e il 2020, osservandoli biennio per biennio tramite lo slider. In questo modo non solo quelli antecedenti e successivi vengono esclusi (come se fosse una <em>query<\/em>), ma i dati sono ulteriormente filtrati restituendo istantaneamente il risultato in mappa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio che possiamo vedere riguarda lo studio delle infrastrutture in un dato territorio che hanno subito attivit\u00e0 di manutenzione all&#8217;interno del biennio 18-20, \u00e8 possibile &#8220;scorrere&#8221; questo periodo di tempo per mese vedendo quando ogni struttura \u00e8 stata sottoposta a lavori\u00a0senza dover modificare le propriet\u00e0 del layer o effettuare alcuna nuova\u00a0<em>query.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Conclusioni<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo articolo abbiamo visto come implementare un Range Slider in ArcGIS Pro. Riassumiamo i passaggi principali:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>impostare dalle propriet\u00e0 dei layer il range e l&#8217;alias<\/li>\n<li>utilizzare il widget dello slider e la tab <em>Share<\/em> per modificare la visualizzazione dei dati<\/li>\n<li>creare facilmente layout e animazioni efficaci che mostrano gli step tra i dati<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni sul mondo Esri contatta lo staff GIS di One Team via mail scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:gis@oneteam.it\">gis@oneteam.it<\/a>\u00a0o chiamaci allo 0247719331.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/sliders\/iscriviti\/\">Iscriviti<\/a>\u00a0al blog per non perderti i prossimi appuntamenti!<\/p>\n<p><a style=\"text-align: justify;\" href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6324 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"65\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png 322w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"height: 121px;\" width=\"887\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/dennis-zammarchi-57b3201a5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11530\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2030\/11\/DZA.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2030\/11\/DZA.jpg 597w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2030\/11\/DZA-150x150.jpg 150w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2030\/11\/DZA-300x297.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/a><\/td>\n<td width=\"500\">\n<div><strong>Dennis Zammarchi<\/strong><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">Archeologo preistorico di formazione con un orientamento alla fotogrammetria e alla cartografia, in One Team ricopro il ruolo di GIS Application Engineer. Fra le mie passioni ci sono la lettura, la zoologia, la storia e la cinematografia. Nel tempo libero mi piace molto visitare nuovi luoghi per imparare pi\u00f9 cose possibili sul mondo.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Range Slider \u00e8 una funzione introdotta con la versione 2.8 di ArcGIS Pro che permette di filtrare e &#8220;sezionare&#8221; degli intervalli di dati per i layer contenuti nella propria mappa, ad esempio consente di consultare per piano un complesso di differenti edifici o di animare la successione storica di eventi sismici. Questo strumento, allo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9502,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,14,17,28],"tags":[70,81,121,800,408,798,802,801,799,583],"class_list":["post-9337","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arcgis-pro","category-articoli-tecnici","category-bim-gis","category-notizie-e-novita","tag-arcgis","tag-arcgis-pro","tag-bim-gis","tag-filter","tag-novita","tag-range","tag-range-filter","tag-range-slider","tag-slider","tag-tools"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9337"}],"version-history":[{"count":79,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11983,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9337\/revisions\/11983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}