{"id":8778,"date":"2021-05-28T09:09:06","date_gmt":"2021-05-28T07:09:06","guid":{"rendered":"https:\/\/gis.oneteam.it\/?p=8778"},"modified":"2021-05-28T09:44:28","modified_gmt":"2021-05-28T07:44:28","slug":"case-history-intervista-con-il-centro-studi-pim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2021\/05\/28\/case-history-intervista-con-il-centro-studi-pim\/","title":{"rendered":"Case History: intervista con il Centro Studi PIM"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della\u00a0<strong><em>Conferenza Esri Italia 2021 Digital Week<\/em><\/strong>\u00a0 abbiamo intervistato Francesca Cella di <strong>Centro Studi PIM<\/strong> che ci raccontato la sua esperienza.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Il <a href=\"http:\/\/www.pim.mi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro Studi PIM<\/a> \u00e8 una realt\u00e0 storica che da sempre si occupa di analisi territoriale e che, grazie al suo know how, riveste un ruolo centrale nell\u2019ambito della pianificazione urbanistica milanese e non solo.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Abbiamo voluto approfondire alcuni aspetti dell\u2019Ente attraverso una intervista a Francesca Cella, responsabile SIT e Banche Dati del Centro Studi PIM.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8797 alignright\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/FrancescaCella-251x300.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/FrancescaCella-251x300.jpg 251w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/FrancescaCella-768x919.jpg 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/FrancescaCella.jpg 796w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>Di cosa si occupa il Centro Studi PIM? Quali sono i progetti pi\u00f9 interessanti che state portando avanti?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Centro Studi per la Programmazione Intercomunale dell\u2019area Metropolitana, nato nel 1961 come Centro Studi Piano Intercomunale Milanese, \u00e8 un\u2019Associazione volontaria di Enti locali dell\u2019area milanese, senza scopi di lucro. I soci sono la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, la Provincia di Monza e Brianza, i Comuni di Milano, di Lecco e ad oggi altri 72 Comuni prevalentemente della CMM e della provincia di Monza.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro lavoro \u00e8 di supporto operativo e tecnico-scientifico agli enti associati, e ad altri soggetti pubblici e privati. Realizziamo studi, piani e progetti in materia di pianificazione-programmazione territoriale, infrastrutturale, ambientale e in tema di sviluppo socio-economico locale. Accompagniamo i soci nei processi di concertazione delle politiche territoriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno del Centro abbiamo professionisti che si occupano di territorio e urbanistica, di economia regionale, viabilit\u00e0 e trasporti, delle tecnologie ambientali e della pianificazione paesistica, della progettazione e gestione di sistemi informativi territoriali. Ci caratterizza una profonda conoscenza della realt\u00e0 milanese e lombarda, delle sue trasformazioni fisiche, delle dinamiche socio-economiche e politiche, e dei piani e progetti che si sono succeduti negli ultimi decenni. E li archiviamo e monitoriamo attraverso un Sistema Informativo Territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ultimi progetti particolarmente innovativi a cui stiamo lavorando sono un portale che abbiamo chiamato <strong>FABPIM<\/strong>, ovvero Facilitazione Abilitazione Bandi, attraverso cui si offrono informazioni, orientamento e accompagnamento sulle opportunit\u00e0 di bandi regionali, nazionali ed europei per i soci PIM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo anche avviato una collaborazione al progetto <strong>Forestami<\/strong>, un importante progetto in cui si prevede di piantare nel territorio della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano 3 milioni di alberi entro il 2030. Il Centro Studi PIM sta fornendo un meccanismo per rappresentare i dati geografici tramite <em>vector tiles<\/em>. I dati, per ora raccolti dal Politecnico di Milano, vengono rappresentati sul portale di Forestami in <em>frame<\/em> che agiscono come semplici mappe interattive; ovvero alcuni dati sono interrogabili per alcuni tematismi e nel tempo (per ora si coprono i tre anni dal 2018 al 2020), ed hanno un\u2019ottima velocit\u00e0 di caricamento, per una notevole mole di dati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8785 aligncenter\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/im4_SIT_Parchi-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/im4_SIT_Parchi-300x170.jpg 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/im4_SIT_Parchi-768x436.jpg 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/im4_SIT_Parchi-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/im4_SIT_Parchi.jpg 1825w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Il vostro centro studi \u00e8 fortemente territorializzato e a servizio dell\u2019area milanese. Come sta cambiando la definizione urbanistica e territoriale di Milano, grazie anche alle nuove tecnologie? Ci sono esigenze diverse rispetto al passato?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>La digitalizzazione sta giocando una partita importante per lo svecchiamento della Pubblica Amministrazione, e i settori urbanistici e territoriali sono fra i pi\u00f9 coinvolti. Ma \u00e8 ancora agli inizi. Stiamo muovendo i primi timidi passi, rispetto al potenziale di capacit\u00e0 che le nuove tecnologie mettono a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo step, con il lancio del progetto Inspire della Comunit\u00e0 Europea (2007) che ha messo un po\u2019 d\u2019ordine in tema di dati digitali e quindi anche di dati geografici, ha suscitato grandi\u00a0entusiasmi, anche tra i Comuni nostri soci. Ha fatto sperare che in poco tempo sarebbe cambiato il modo di lavorare, che si sarebbero archiviati definitivamente i vecchi modelli lavorativi, generando a cascata la capacit\u00e0 di tenere monitorati e aggiornati digitalmente i dati geografici del nostro territorio. In effetti Inspire ha prodotto un buon miglioramento della conoscenza dei dati geografici nella pubblica amministrazione. Ha messo a sistema i dati che prima venivano raccolti nei modi pi\u00f9 disparati e incompatibili fra loro. Se oggi molti dati sono confrontabili su tutto il territorio nazionale, \u00e8 grazie alla sistematizzazione indicata da Inspire. Infine, non dimentichiamo che ha sbloccato la circolazione dei dati appoggiando l\u2019OpenData.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora siamo in un periodo pi\u00f9 confuso, e non sto naturalmente parlando di quanto provocato dalla pandemia. La sensazione \u00e8 che il ventaglio di opportunit\u00e0 sull\u2019uso dei dati geografici si sia aperto cos\u00ec tanto da lasciare spaesati. Le possibilit\u00e0 nell\u2019uso dei dati territoriali sono cos\u00ec tante da sembrare davvero infinite. Sembra pi\u00f9 difficile stabilire quale strada intraprendere. Vedo in generale un atteggiamento pi\u00f9 esitante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Secondo Lei le soluzioni GIS costituiscono ormai uno strumento indispensabile per ottimizzare tempi e risorse e supportare il processo decisionale nella p<\/em><\/strong><strong><em>ianificazione urbanistica?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io penso sia vero, i GIS sono uno strumento indispensabile, anche se vedo ancora qualche Ufficio Tecnico Comunale, che sono il mio interlocutore preferenziale, che utilizzando bene il CAD, fa molta resistenza ad abbandonarlo a favore del GIS. Non \u00e8 chiaro proprio a tutti l\u2019enorme vantaggio del database incorporato al GIS, il fatto che renda disponibile una mole di dati potenzialmente infinita. \u00a0\u00a0Per\u00f2 la scena del Tecnico che apriva il faldone cartaceo alla ricerca del dato necessario, che io ben ricordo, oggi \u00e8 molto pi\u00f9 rara. E l\u2019opportunit\u00e0 di avere i dati digitali pronti alla lettura, direttamente a partire dal poligono di una carta geografica, \u00e8 abbastanza allettante da aver convinto una buona parte degli Uffici Tecnici. Quindi s\u00ec, possiamo dire che i Tecnici Comunali si stiano prevalentemente orientando verso un uso sempre pi\u00f9 massiccio e consapevole dei software GIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello GIS sta diventando indispensabile non solo come metodo di analisi, ma anche per la divulgazione dei dati verso i propri concittadini. Funziona bene anche l\u2019emulazione: in alcuni Comuni minori vedono le applicazioni sviluppate per i grandi Comuni, dati interrogabili con carte geografiche estremamente chiare e efficaci, e vogliono adottarle. Cos\u00ec anche nei piccoli Comuni spesso si attivano per realizzare applicazioni, pagine web o comunicazioni\u00a0attraverso i social network, che diano diffusione ai propri dati territoriali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8788\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4-300x114.png\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4-300x114.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4-768x292.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4-1024x390.png 1024w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/PIM4.png 1947w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Quali altri strumenti state sperimentando per i vostri studi?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi ultimi anni non mi sono pi\u00f9 capitate analisi statistiche complesse all\u2019interno delle quali applicare strumentazioni GIS avanzate, con funzioni matematiche o spaziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che utilizziamo in prevalenza, al Centro Studi PIM, riguarda la gestione dei dati: la maggior parte dei quali \u00e8 archiviata in un database <strong>Postgres Enterprise<\/strong> che gestiamo con <strong>ArcGIS Pro<\/strong> grazie ad una licenza <strong>ArcGIS Server Basic<\/strong>. I risultati sono ottimi, funziona molto bene ed \u00e8 in grado di gestire mediamente cinque-sei accessi in contemporanea. Anche in caso di editing, con il versioning funziona tutto bene: un grande passo avanti rispetto ai file geodatabase.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diverso \u00e8 il discorso quando si affronta il tema della rappresentazione grafica dei risultati in GIS: di norma ancora la scelta ricade sui programmi di disegno, tipicamente la suite Adobe. Da questo punto di vista il GIS ancora non riesce a competere con la versatilit\u00e0 di programmi come <strong>Adobe Illustrator<\/strong>, per cui la parte visual \u00e8 ancora pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la rappresentazione finale dei dati, la comunicazione pubblica non pu\u00f2 pi\u00f9 essere \u201cstandard\u201d, ma il linguaggio visivo deve risultare accattivante e chiaro, anche per i meno esperti. \u00c9 sempre pi\u00f9 difficile raggiungere l\u2019obiettivo di far leggere una mappa o in generale un Report. Per questo motivo siamo sempre alla ricerca di nuovi effetti, idee che attirino l\u2019attenzione e valorizzino meglio ci\u00f2 che mostriamo. A questo scopo inizieremo a breve a sperimentare le\u00a0<strong>Dashboard di ArcGIS Online<\/strong>, come da\u00a0proposta di One Team.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Che tipo di collaborazione avete avviato con One Team?<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino allo scorso anno siamo stati supportati per i problemi di messa a punto del database. Ora che siamo a regime, inizieremo a breve, come detto prima, a sperimentare la Dashboard di ArcGIS Online.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In genere preferiamo fare tutto da noi, ma sapere di poter contare sulle loro capacit\u00e0 tecniche, avere l\u2019opportunit\u00e0 di un supporto, che fino ad ora non \u00e8 mai mancato da parte di OneTeam, \u00e8 una spinta a provare anche funzioni nuove, modalit\u00e0 ancora non sperimentate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, in questo ultimo caso abbiamo visto un portale con una nuova e bellissima rappresentazione statistica e geografica di dati territoriali, abbiamo chiesto a One Team come si poteva raggiungere un simile risultato e siamo stati introdotti all\u2019uso della Dashboard ed \u00e8 anche stato approntato in breve tempo un corso per apprenderne l\u2019uso. Questo \u00e8 il supporto pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Quali sono i vantaggi che avete ottenuto grazie a questa collaborazione? <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conoscenza degli strumenti aggiornati da parte dei tecnici di <strong>One Team<\/strong> \u00e8 di grande aiuto e stimolo. Un caso pratico: fino a pochi anni fa, con l\u2019uso dei file geodatabase ci capitava spessissimo di avere difficolt\u00e0 nell\u2019uso sincrono. Capitava che i progetti di ArcMap non si aprissero proprio, costringendo ad attese estenuanti. Sottoposto il problema a One Team \u00e8 stata suggerita la soluzione e l\u2019accompagnamento alla sua realizzazione, ovvero la licenza ArcGIS Server.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora sta avvenendo di nuovo con la nuova applicazione ArcGIS\u00a0Dashboard. Un\u2019app disponibile su ArcGIS Online che permette di creare una pagina web contenente mappe e grafici interattivi tra loro. Utilizza le risorse pubblicate su ArcGIS Online ed \u00e8 perfetta per monitorare eventi ed attivit\u00e0 in tempo reale, mostrandone statistiche ed informazioni geografiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci fa sentire pi\u00f9 liberi di sperimentare, di tentare nuove strade, sapendo che dove non si arriva da soli, ci si pu\u00f2 arrivare accompagnati. Almeno ci si pu\u00f2 provare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo staff di One Team ringrazia Francesca Cella e il centro Studi PIM per la disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni sul mondo Esri contatta lo staff GIS di One Team via mail scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:gis@oneteam.it\">gis@oneteam.it<\/a>\u00a0o chiamaci allo 0247719331.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/sliders\/iscriviti\/\">Iscriviti<\/a>\u00a0al blog per non perderti i prossimi appuntamenti!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6324 alignleft\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"65\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png 322w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della\u00a0Conferenza Esri Italia 2021 Digital Week\u00a0 abbiamo intervistato Francesca Cella di Centro Studi PIM che ci raccontato la sua esperienza. 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