{"id":8216,"date":"2020-11-16T13:45:38","date_gmt":"2020-11-16T12:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/gis.oneteam.it\/?p=8216"},"modified":"2024-03-26T11:00:57","modified_gmt":"2024-03-26T10:00:57","slug":"esri-utility-network-prime-impressioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2020\/11\/16\/esri-utility-network-prime-impressioni\/","title":{"rendered":"ESRI Utility Network: prime impressioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Utility Network<\/strong> \u00e8 l&#8217;innovativa estensione di ESRI dedicata al mondo variegato delle Utilities. E&#8217; una delle novit\u00e0 pi\u00f9 attese degli ultimi anni, sia perch\u00e9 promette di essere rivoluzionaria, sia perch\u00e9 il mercato GIS delle aziende che si occupano di reti (Acqua, Fognatura, GAS, elettricit\u00e0, ecc&#8230;) \u00e8 quello che attualmente ha la maggiore &#8220;vivacit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto molti utenti che fino ad oggi hanno utilizzato ArcGIS Desktop Standard con la Geometric Network, nel prossimo futuro avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di avere una marcia in pi\u00f9 ma con ArcGIS Pro e Utility Network: vediamo con quali ricadute e quali vantaggi.<\/p>\n<h2>Il nuovo contesto di Utility Network<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo subito da una premessa: migrare da un sistema consolidato ad una nuova piattaforma non \u00e8 mai cosa semplice, soprattutto se le informazioni in gioco sono molte e le aspettative sulle risposte che il sistema deve fornire gi\u00e0 elevate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa regola \u00e8 valida ancora di pi\u00f9 nel contesto di Utility Network perch\u00e9 alle innovative funzionalit\u00e0 si accompagna l&#8217;interfaccia tutta nuova di <strong>ArcGIS Pro<\/strong>.\u00a0<span style=\"text-align: justify; font-size: 16px;\">Qualche lettore si chieder\u00e0 come mai solo ora riusciamo a parlare di Utility Network nonostante sia gi\u00e0 apparso da un paio di anni sul panorama dei prodotti ESRI: la risposta \u00e8 fornita da un mix di condizioni favorevoli al contorno.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_8415\" aria-describedby=\"caption-attachment-8415\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork9.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8415 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork9-300x170.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork9-300x170.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork9.png 590w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-8415\" class=\"wp-caption-text\">La struttura logica alle spalle di Utility Network<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">ArcGIS Pro con la release 2.5 ha avuto una forte accelerazione nello sviluppo con funzionalit\u00e0, qualit\u00e0 e performance ormai al pari di ArcMap. Quasi contemporaneamente ESRI ha aperto parte delle funzionalit\u00e0 di Utility Network al formato dati su FileGDB, cosa che di fatto ha reso molto pi\u00f9 accessibile lo studio di progetti pilota sul nuovo modello dati, senza necessariamente dotarsi di piattaforme Enterprise Web e Database su cui condurre i test.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 un progetto pilota<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzare un progetto pilota su Utility Network \u00e8 sicuramente il metodo ottimale per esplorare, parallelamente ai sistemi gi\u00e0 in produzione, la\u00a0 nuova logica e le nuove opportunit\u00e0: un&#8217;attivit\u00e0 che oggi si pu\u00f2 concretamente realizzare e che pu\u00f2 dare risposte interessanti ai dubbi che necessariamente sorgono quando il cambio col passato \u00e8 cos\u00ec importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per prima cosa \u00e8 necessario individuare il modello dati di proprio interesse (il termine corretto \u00e8 &#8220;<strong>Asset Package<\/strong>&#8220;) fra quelli gi\u00e0 disponibili e proposti da ESRI:\u00a0Electric,\u00a0Gas,\u00a0Water, Sewer, Stormwater e Telco (la pi\u00f9 complessa ancora in versione beta).<\/p>\n<p>Il fatto di adottare un modello dati ESRI consente di risparmiare tempo e valutare le funzionalit\u00e0 su qualcosa di gi\u00e0 pronto all&#8217;uso, ma nulla vieta di costruirsi un proprio modello dati per descrivere una propria rete o una tipologia di rete non presente fra quelle dei modelli ESRI.<\/p>\n<p>E qui vale la pena sottolineare un primo punto molto importante: Utility Network introduce una nuova logica che pu\u00f2 essere declinata in maniera analoga a pi\u00f9 reti, come vedremo, anche contemporaneamente.<\/p>\n<h2>Structure Network vs. Domain Network<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruire una propria Utility Network consiste infatti di due passaggi differenti:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0<strong>Stage Utility Network<\/strong>: crea l&#8217; &#8220;<strong>Utility Network Dataset<\/strong>&#8221; su una specifica &#8220;<strong>Service Territory<\/strong>&#8221; e con tre &#8220;<strong>Structure Feature Class<\/strong>&#8221; che hanno un ruolo molto importante.<\/li>\n<li><strong>Apply Asset Package<\/strong>: configura una &#8220;<strong>Domain Network<\/strong>&#8221; utilizzando uno specifico &#8220;<strong>Asset Package<\/strong>&#8220;, declinato per la tipologia di rete di proprio interesse.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per meglio chiarire il senso di questi passaggi entriamo nel merito con un maggiore dettaglio:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">La fase di <strong>Stage <\/strong>consente di indicare all&#8217;applicazione l&#8217;area geografica massima entro cui tutti gli elementi della rete saranno contenuti, una realt\u00e0 che opera in tutta Italia potrebbe quindi tracciare un rettangolo che comprenda tutto il territorio nazionale come <strong>Service Territory<\/strong> (sar\u00e0 anche l&#8217;area massima entro cui saranno eseguiti i controlli topologici). Questo passaggio \u00e8 importante perch\u00e9 l&#8217;estensione della Service Territory non potr\u00e0 essere successivamente modificata.<br \/>\nLa fase di <strong>Stage <\/strong>\u00e8 importante anche perch\u00e9 crea le cosiddette\u00a0<strong>Structure Feature Class<\/strong>\u00a0che sono tre classi che rappresentano l&#8217;infrastruttura, quindi elementi solitamente del costruito che a loro volta contengono la risorsa che attraversa la rete. Ad esempio: un palo di sostegno \u00e8 un tipo di elemento <strong>Structure Point<\/strong>, un cavidotto e un cunicolo tecnologico sono esempi di <strong>Structure Line<\/strong>, il perimetro di una cabina del Gas o di una centrale elettrica sono esempi di\u00a0<strong>Structure Polygon<\/strong>.<br \/>\nDunque come risultato viene prodotto un <em>Feature Dataset<\/em> contenente:<\/p>\n<ul>\n<li>un <strong>Utility Network Layer<\/strong><\/li>\n<li>una Feature Class poligonale che rappresenta la\u00a0<strong>Service Territory<\/strong><em>.<\/em><\/li>\n<li>tre\u00a0<strong>Structure Feature Class<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>La successiva fase di <strong>Apply Asset Package<\/strong> invece costruisce il vero e proprio modello dati relativo alla specifica tipologia di rete. In uno stesso\u00a0Utility Network Dataset possono essere applicati pi\u00f9 Asset Package riferiti a tipologie di Domain Network differenti.<br \/>\nCome risultato saranno aggiunti al Dataset ulteriori Feature Class come ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Device<\/strong>: oggetti puntuali attraverso cui la risorsa fluisce (ad esempio una valvola o un contatore)<\/li>\n<li><strong>Line<\/strong>:\u00a0oggetti lineari attraverso cui la risorsa fluisce (esempio un cavo elettrico o un tubo del gas)<\/li>\n<li><strong>Junction<\/strong>: giunzioni puntuali fra linee e fra linea e Device.<\/li>\n<li><strong>Assembly<\/strong>: oggetti puntuali complessi che contengono a loro volta pi\u00f9 Device: sono utili per mostrare un singolo simbolo sulla mappa, ma modellare le caratteristiche interne e le loro connessioni (ad esempio un quadro elettrico).<\/li>\n<li><strong>Subnet Line<\/strong>:\u00a0un insieme di linee di sottorete che definiscono l&#8217;estensione del flusso della risorsa (ad esempio per acqua o gas le zone di pressione).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Applicare un Asset Package pu\u00f2 richiedere anche molto tempo poich\u00e9 oltre alla costruzione delle Feature Class, vengono impostati i Subtype, i Domini, le regole di connettivit\u00e0, le regole di contenimento e molto altro ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima considerazione che si pu\u00f2 fare a questo punto \u00e8 che viene <strong>nettamente separata la gestione della rete dalla gestione dell&#8217;infrastruttura che le contiene<\/strong>, e che <strong>l&#8217;infrastruttura \u00e8 trasversale a pi\u00f9 tipologie di reti tecnologiche<\/strong>, cio\u00e8 gli oggetti che descrivono l&#8217;infrastruttura possono essere attraversati da pi\u00f9 reti contemporaneamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8228 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork1-300x208.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork1-300x208.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork1.png 659w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricadute sono molto interessanti: si pensi ad esempio alla stesura di reti di fibra ottica all&#8217;interno di condotti di smaltimento delle acque reflue: un intervento invasivo sull&#8217;infrastruttura consentir\u00e0 di prevedere le ricadute anche su pi\u00f9 reti coinvolte.<\/p>\n<h2>&#8230;e ora disegniamo la rete<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per semplicit\u00e0 saltiamo la fase di disegno dell&#8217;infrastruttura, concentrando la nostra attenzione sul disegno di una rete, nel nostro esempio per la distribuzione della corrente elettrica in ambito urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ArcGIS pro in questa fase ci viene davvero incontro in maniera notevole: sfruttando i &#8220;<strong>Preset templates<\/strong>&#8221; (<a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2020\/09\/08\/arcgis-pro-episodi-preset-templates\/\">vedi nostro articolo dedicato<\/a>), \u00e8 possibile <strong>posizionare in mappa con un solo click <\/strong>un oggetto complesso come <strong>una sottostazione elettrica<\/strong> poligonale completa, contenente il &#8220;Pad&#8221; su cui \u00e8 montata, un trasformatore, tre fusibili e tre interruttori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8234\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork2-300x185.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork2-300x185.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork2-768x473.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork2.png 1009w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto strabiliante \u00e8 che, investendo un minimo di tempo nel preparare prima i preset Templates, compilando gli attributi, le associazioni e i &#8220;contenimenti&#8221;, ci si ritrova la maggior parte del lavoro di data entry gi\u00e0 fatto: nel nostro esempio ecco cosa \u00e8 contenuto nella sottostazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8233\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork3-300x286.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork3-300x286.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork3.png 716w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e cosa risulta collegato al nostro trasformatore secondo le regole di associazione impostate nel Preset Template:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8232\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork4-300x186.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork4-300x186.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork4-768x477.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork4.png 832w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>non resta che disegnare la rete facendo attenzione a quale tipologia di &#8220;<strong>Electric Distribution Line<\/strong>&#8221;\u00a0 \u00e8 consentito collegare ad un &#8220;<strong>Circuit Breaker<\/strong>&#8220;:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8231\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork5-300x192.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork5-300x192.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork5-768x491.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork5.png 1011w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Infine inseriamo anche alcuni &#8220;<strong>Service Point<\/strong>&#8221; a rappresentare le nostre utenze elettriche, snappati sui punti terminali della nostra linea elettrica, opportunamente ramificata.<\/p>\n<h2>Diamo un comportamento con le Subnetwork<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>Subnetwork<\/strong> sono propedeutiche alla predisposizione della logica delle analisi di connettivit\u00e0, essendo il mondo reale costituito da sottoreti non connesse direttamente fra loro ma con una connessione gestita da un \u201c<strong>Controller<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Per definire le Subnetwork \u00e8 necessario scegliere un Device (ad esempio un\u00a0\u201cCircuit Breaker\u201d) e battezzarlo come\u00a0\u201c<strong>Subnetwork Controller<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork6.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8230\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork6-300x214.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork6-300x214.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork6-768x549.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork6.png 861w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver salvato le modifiche e validato la Topologia, come per tutte le attivit\u00e0 di editing sulla rete, siamo pronti a eseguire il tool di\u00a0\u201c<strong>Update Subnetwork<\/strong>\u201d che rigenera nella &#8220;Subnet Line Feature Class&#8221; le Sub network a partire dalle &#8220;Line&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siccome la Subnetwork viene ricostruita semplicemente a partire dalla connettivit\u00e0 fra gli elementi lineari e puntuali, nel disegno della rete va posta attenzione alle interconnessioni topologiche, perch\u00e9 hanno ricadute dirette sulla definizione delle Subnetwork. Ad esempio due reti che non devono interconnettersi possono incrociarsi, ma mai in corrispondenza di un vertice o di una Giunzione.<\/p>\n<h2>Il pilota \u00e8 pronto, proviamo un&#8217; Analisi di Trace<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto abbiamo la possibilit\u00e0 di interrogare la rete con analisi che sono specificatamente pensate per Utility Network.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Posizionato uno &#8220;<strong>Starting Point<\/strong>&#8221; sulla rete nei pressi del Controller, l&#8217;analisi di &#8220;<strong>Trace Downstream<\/strong>&#8221; non fa altro che selezionare tutti gli elementi della rete a valle: in questo modo posso simulare la posizione approssimativa di un guasto e di valutare rapidamente l&#8217;entit\u00e0 del disagio, semplicemente contando i Service Point selezionati.<a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/UtilityNetwork7.png\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8216 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/UtilityNetwork8.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"228\" height=\"300\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/UtilityNetwork8-228x300.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/UtilityNetwork8-228x300.png 228w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/UtilityNetwork8.png 468w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork7.png'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"280\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork7-300x280.png\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork7-300x280.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork7-768x717.png 768w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/UtilityNetwork7.png 956w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<h2>In conclusione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo articolo ha necessariamente voluto sintetizzare e semplificare l&#8217;approccio a questa nuova tecnologia, ma obiettivamente una volta compresa la logica il resto fluisce in maniera regolare e, senza particolari anomalie, \u00e8 subito possibile sfruttare a pieno tutte le nuove funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una considerazione importante che secondo noi merita di essere sottolineata \u00e8 che lo scenario ideale \u00e8 quello in cui si parte da zero a disegnare una rete in base ad un rilievo ed a compilare le informazioni alfanumeriche. Questo per evidenziare che in un altro scenario in cui si debba migrare alla nuova tecnologia una rete esistente, le verifiche da realizzare a priori richiedono un&#8217;analisi sicuramente pi\u00f9 approfondita, sia del modello di origine, sia sull&#8217;adeguatezza del modello di destinazione, in modo da recuperare tutti gli attributi e di sfruttare i nuovi secondo la logica dei Subtype e dei domini di Utility Network, che hanno un ruolo importante nel dare un &#8220;comportamento&#8221; agli oggetti geometrici.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni su Utility Network e sul mondo Esri contatta lo staff GIS di One Team via mail scrivendo a\u00a0<a href=\"mailto:gis@oneteam.it\">gis@oneteam.it<\/a>\u00a0o chiamaci allo 0247719331.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/sliders\/iscriviti\/\">Iscriviti<\/a>\u00a0al blog per non perderti i prossimi appuntamenti!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6324 alignleft\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png 322w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"65\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utility Network \u00e8 l&#8217;innovativa estensione di ESRI dedicata al mondo variegato delle Utilities. 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