{"id":6488,"date":"2018-06-19T11:03:29","date_gmt":"2018-06-19T09:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/oneteamgis.wordpress.com\/?p=6488"},"modified":"2018-06-19T11:03:29","modified_gmt":"2018-06-19T09:03:29","slug":"arcgis-pro-episodi-modifica-di-feature-layer-ospitati-su-arcgis-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/2018\/06\/19\/arcgis-pro-episodi-modifica-di-feature-layer-ospitati-su-arcgis-online\/","title":{"rendered":"ArcGIS Pro episodi &#8211; modifica di Feature Layer ospitati su ArcGIS Online"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il terzo episodio della serie ArcGIS Pro episodi mette in evidenza come questa piattaforma GIS sia in grado di farvi interagire comodamente con layer pubblicati su ArcGIS Online per essere certi di utilizzare la versione pi\u00f9 aggiornata del dato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; una necessit\u00e0 diffusa quella di gestire tanti dati cartografici e inserire nel proprio flusso di lavoro il contributo di collaboratori, anche sul campo. In questi casi, bisogna pensare a una strategia per riuscire a lavorare su una stessa banca dati in maniera intelligente, senza duplicare il dato e col rischio di confondere la &#8220;versione pi\u00f9 aggiornata&#8221;. In pratica, il dato dovrebbe essere per quanto possibile condiviso ma centralizzato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6994 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/pro_agol-300x142.png\" alt=\"pro_agol\" width=\"300\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/pro_agol-300x142.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/pro_agol.png 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;azienda ben strutturata che gestisce dati cartografici potrebbe disporre di un server e di database spaziali che poi si possono gestire tramite un client GIS. Ma sicuramente questa soluzione, seppure molto efficiente, richiede un impegno maggiore in termini di infrastruttura e di personale IT esperto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Per fortuna c&#8217;\u00e8 un per\u00f2: con l&#8217;avvento di ArcGIS Online e la sua integrazione nativa con ArcGIS Pro \u00e8 possibile pubblicare i propri dati sul Cloud di Esri e gestirli tramite ArcGIS Pro. Il dato pubblicato diviene quindi un &#8220;servizio cartografico&#8221; che \u00e8 possibile gestire proprio come se si trattasse di un comunissimo Shapefile<\/span>.<\/span> La grande differenza sta per\u00f2 nel fatto che il dato non consiste pi\u00f9 in un file salvato sul vostro pc e accessibile solo a voi, ma di un servizio web GIS a cui \u00e8 possibile collegarsi in contemporanea da pi\u00f9 postazioni, sia tramite ArcGIS Pro, sia tramite un browser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo post, poniamo l&#8217;accento su un particolare tipo di servizio web GIS: il Feature Service. Non vi spiegheremo come crearli (per questo, potete dare un&#8217;occhiata a <a href=\"https:\/\/doc.arcgis.com\/en\/arcgis-online\/manage-data\/publish-features.htm\">questa pagina dell&#8217;help ufficiale di ArcGIS Online<\/a>), ma vi parleremo dei vantaggi che vi pu\u00f2 portare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6993 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/edit_UMI-300x222.png\" alt=\"Cloud Layers\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/edit_UMI-300x222.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/edit_UMI.png 512w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzitutto, un Feature Service \u00e8 un servizio cartografico fruibile tramite internet. Questo significa che una volta creato, potete esporre a terzi le geometrie del dato pubblicato e le simbologie e gli attributi ad esse associati. Se lo si desidera, un Feature Service pu\u00f2 essere anche modificabile ed \u00e8 proprio qui che viene il bello!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Supponiamo che siate gelosi del vostro dato cartografico e volete assolutamente impedire che qualcuno (specialmente un &#8220;non addetto ai lavori&#8221;) possa fare dei pasticci e comprometterlo per sempre. Supponiamo inoltre che vogliate sfruttare le potenzialit\u00e0 di ArcGIS Online per creare una mappa web in cui includere lo stesso dato in modo che possiate mostrarlo al mondo esterno via web. La mappa piace e vi viene chiesto di aggiornarne il contenuto a intervalli ristretti (es. ogni giorno). Un Feature Service \u00e8 quel che fa al caso vostro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pratica, dal pannello Catalogo di ArcGIS Pro potrete elencare quelli che sono i layer salvati nel vostro ArcGIS Online esattamente come fareste per qualsiasi altro file, trascinare in mappa il Feature Service desiderato e fare editing con gli stessi strumenti usati per gli Shapefile e le feature class.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6995 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/portal_catalog-158x300.jpg\" alt=\"portal_catalog\" width=\"158\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/portal_catalog-158x300.jpg 158w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/portal_catalog.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 158px) 100vw, 158px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La magia avviene quando avrete preso coscienza del fatto che il dato su cui state lavorando \u00e8 in realt\u00e0 lo stesso dato che magari qualcuno sta vedendo in una mappa web che voi avete creato. Le modifiche che state facendo vengono istantaneamente visualizzate da chiunque stia consultando quel dato senza che dobbiate fare altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6996 size-medium\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/magia-300x243.png\" alt=\"magia\" width=\"300\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/magia-300x243.png 300w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/magia.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 tutto! Infatti, se siete i proprietari del Feature Service sarete anche in grado di stabilire chi possa modificarli, per proteggerlo da eventuali modifiche non controllate. In questo modo, potrete farvi aiutare negli aggiornamenti da altri collaboratori all&#8217;interno della vostra organizzazione ArcGIS Online, il tutto senza dover essere fisicamente nella stessa rete, essendo il dato &#8220;ospitato&#8221; nel Cloud e quindi accessibile in maniera protetta semplicemente disponendo di una connessione a internet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludiamo questo terzo episodio di ArcGIS Pro episodi preannunciandovi che una delle innovazioni delle prossime release legata a questo accorgimento sar\u00e0 quella di poter modificare anche i Scene Service, ovvero dati cartografici tridimensionali, che come ormai sappiamo possiamo gestire nativamente in ArcGIS Pro! Scoprite di pi\u00f9 sulle prossime release nella <a href=\"https:\/\/community.esri.com\/docs\/DOC-11654-arcgis-pro-roadmap-february-2018\">ArcGIS Pro Roadmap<\/a> (attenzione, link soggetto a possibile cambiamenti!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni contatta lo staff GIS One Team via mail a\u00a0<a href=\"mailto:gis@oneteam.it\">gis@oneteam.it<\/a>\u00a0o chiamaci al numero 0247719331.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Iscrivetevi al blog per non perdervi i prossimi appuntamenti della serie <strong>ArcGIS Pro episodi<\/strong>!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/index.php\/sliders\/iscriviti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"322\" height=\"70\" class=\"alignnone size-full wp-image-6324\" src=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png?w=630\" alt=\"Button_Iscriviti_BLOG_GIS\" srcset=\"https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1.png 322w, https:\/\/gis.oneteam.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/button_iscriviti_blog_gis1-300x65.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terzo episodio della serie ArcGIS Pro episodi mette in evidenza come questa piattaforma GIS sia in grado di farvi interagire comodamente con layer pubblicati su ArcGIS Online per essere certi di utilizzare la versione pi\u00f9 aggiornata del dato. 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